#ODDUNISA14 Rifiuti: dagli Open Data alle notizie

Posted by on Feb 28, 2014 in Blog, Post

#ODDUNISA14 Rifiuti: dagli Open Data alle notizie

Alle 14.00 di lunedì 24 febbraio nella sala di redazione della Scuola di Giornalismo dell’Università di Salerno ci siamo ritrovati attorno al tavolo della redazione della Scuola di Giornalismo amministratori, imprese, esperti di varie discipline per discutere d’informazioni ambientali di pubblica utilità. L’idea iniziale era capire quali fossero gli open data sull’ambiente utili sia ai comunicatori pubblici per produrre informazioni di pubblica utilità che ai giornalisti per produrre notizie. Poi, come sempre nella vita, dagli incontri nascono scambi d’idee ed interazioni che delineano altre traiettorie di senso.  Partecipanti L’assessore all’Ambiente del Comune di Eboli, Ilario Massarelli, accanto a lui un suo concittadino, Antonio Monaco, studente monitorante che sta analizzando la documentazione comunale del progetto del piano comunale sui rifiuti. Di seguito, Elisa Macciocchi, attivista di Legambiente, con Alessandra de Sio di Città Sostenibile. Accanto a loro Carmina Mangiacapre, che più che una studentessa è un’attivista per il monitoraggio civico, brava cacciatrice d’informazioni istitutuzionali e filologa dei documenti amministrativi per trasformarli in testi per la comunicazione pubblica; poi, Marylenia Radano, che ha seguito lo scorso anno il mio corso, ma vuole continuare ad imparare a fare comunicazione pubblica sul campo. A seguire i colleghi che studiano marketing e comunicazione per la sostenibilità, Agostino Vollero e Francesca Conte. Dal marketing all’Information Design, corso che si terrà nel secondo semestre del corso di laurea magistrale in Comunicazione Pubblica e Comunicazione d’Impresa, a cui darà un grande contributo Stefano Perna con il quale stiamo avviando una collaborazione per studiare i modelli di rappresentazione dei dati usando open data.  In effetti, nel mio corso al primo semestre ho potuto fare solo una brevissima e sommaria introduzione agli open data. E’ necessario che l’argomento sia trattato in maniera più approfondita, sperimentando tool per la visualizzazione dei dati, seguendo però le tracce che ho già battuto con Nicola Olivieri, esperto d’infografica e di comunicazione visiva per l’ Autorità di Gestione del POR FESR della Regione Campania, che partecipa ai lavori per lo sviluppo degli open data regionali. Dall’altra parte del grande tavolo ci sono i rappresentanti del Comune di Pellezzano, il comandante della polizia municipale Gerardo Pierro e la responsabile della comunicazione Elena Liguori.  Poi ci sono le rappresentanti della rete d’impresa Packaging Sostenibile 100% Campania, la nostra neolaureata Sara Amabile e Carlotta de Iulis di Cartesar, la cartiera che ha sede nel Comune di Pellezzano. Accanto a loro Anna Savarese, vice Presidente Legambiente Campania e Giancarlo Chiavazzo, responsabile scientifico.  A seguire l’esperto di chimica industriale che insegna Gestione integrata dei rifiuti nel corso di laurea in Scienze Ambientali e il collega di geografia politica ed economica ed esperto di GIS, Massimiliano Bencardino. Accanto a lui l’economista Marisa Faggini che insegna Politiche per l’ambiente nel corso di laurea triennale in Scienze del Governo e dell’Amministrazione. Accanto lei Giovanni Ragone, neo laureato in Economia e provetto monithorer, poi il Picchio parlante aka Francesco Formisano ed Angela De Luca,...

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Linea 1 Metropolitana di Napoli: una lunga storia

Posted by on Feb 22, 2014 in Blog, Post

Linea 1 Metropolitana di Napoli: una lunga storia

Il primo cantiere della Linea 1 della Metropolitana di Napoli risale al lontano 1976, ultimo finirà nel 2018. Forse. Storia della Linea 1 della Metropolitana di Napoli   A Londra nel 2009 la più grande manifestazione internazionale sull’industria delle metropolitane ha assegnato alla metropolitana di Napoli il premio “Metros 2009″   per il miglior approccio innovativo nello sviluppo delle stazioni, battendo la concorrenza di più di trecento altre opere. Pochi giorni fa la CNN ha stilato la classifica delle fermate della metropolitana più sorprendenti d’Europa e Napoli ha confermato il suo primato con la stazione Toledo. Il Grande Progetto di completamento della Linea 1 della Metropolitana (CUP B66E83000000009)  rientra nell’Asse “4. Accessibilità e trasporti” e nell’Obiettivo “4.6 Sistema della Metropolitana Regionale” del Programma Operativo Regionale per la Campania del periodo 2007-2013 POR FESR 2007-2013 . Quanto costa? Dal sito dell’Unione Europea Inforegio il totale degli investimenti è €400.658.085 (aggiornamento 08.09.2011) Dal sito della Camera dei deputati lo stato di avanzamento dei lavori è del 92,27% e il costo complessivo del progetto è di 1.473.180 euro 222.956.000 euro da fondi della Legge Obiettivo, 616.784.000 euro da fondi pubblici, 265.440.000 euro dal Comune di Napoli, 368.000.000 euro dalla Regione Campania. (aggiornamento 30.09.2012) Dal sito di Open Coesione i pagamenti effettuati ammontano a € 400.417.931,85 (aggiornamento 31.10.2013) Dal sito del POR FESR 2007-20 13 il totale importi pagati chiusura dell’intervento è € 400417931.85 (senza data di aggiornamento del dato) Dal sito del Comune di Napoli sappiamo che “ha un valore di € 400.658.085,00 (senza data di aggiornamento) Non ci sono informazioni sull’investimento sul sito del beneficiario L’ultima stazione è Garibaldi, aperta al pubblico il 31 dicembre, il completamento della piazza invece è previsto per metà 2014. Con l’apertura di questa stazione l’intera tratta ha raggiunto 18 km di rete, con 17 stazioni e un tempo di percorrenza di soli 33 minuti dalla prima all’ultima stazione, da Garibaldi a Piscinola-Scampia.  Sviluppi futuri Apertura delle stazioni “Municipio” nel 2015 e “Duomo” nel 2017 sulla tratta Dante-Garibaldi. Completamento delle tratte: – Piscinola-Di Vittorio con altre 3 fermate intermedie Miano, Regina Margherita, Secondigliano – Piscinola-Capodichino Aeroporto tunnel sotterraneo di 4,4 Km nel 2018 – Centro Direzionale-Capodichino-Di Vittorio (stazione esclusa), che sarà lunga 3,4 km con le nuove stazioni Centro Direzionale, Tribunale, Poggioreale, S. Maria del Pianto e Capodichino. Con l’apertura della stazione “Capodichino” entro il 2018 sarà completato il Grande Progetto del  sistema ad anello. Principali benefici Riduzione dei tempi di percorrenza, del livello di inquinamento e dei consumi di carburante dovuti al decongestionamento dell’area considerata, la riduzione del tasso di incidentalità a seguito dell’utilizzo, in alternativa, della metropolitana, l’accessibilità del centro cittadino ed il rafforzamento della rete logistica a supporto del sistema produttivo locale e regionale. Il progetto influisce inoltre sul rinnovamento urbano migliorando l’accessibilità delle nuove fermate e attribuendo valore aggiunto ai quartieri attraversati dalla linea metropolitana. Ma nei siti delle fonti istituzionali consultate non ci...

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Open Data Day 2014 @ Unisa

Posted by on Feb 21, 2014 in Events

Open Data Day 2014 @ Unisa

Per l’Open data day Lunedì 24 febbraio dalle ore 14.00 alle 17.00 alla Scuola di Giornalismo ci sarà il workshop Rifiuti: dagli open data alle notizie in collaborazione con Legambiente Campania e la testata giornalistica Fanpage per promuovere la creazione di dataset formato open data funzionali alle esigenze d’informazione dei cittadini e delle imprese. Il workshop “Rifiuti: dagli open data alle notizie” è la prima tappa di un percorso volto ad per avviare iniziative di confronto tra i rappresentanti delle istituzioni, i responsabili della comunicazione pubblica, gli esperti, gli studenti e cittadini che realizzano monitoraggi civici, vale a dire che cercano dati e informazioni sui progetti dei piani di raccolta differenziata, giornalisti interessati agli Open Data sugli investimenti pubblici e alle informazioni ambientali ed imprese che riutilizzano i materiali differenziati e che per questo cercano dati e informazioni sui piani di raccolta differenziata comunali per incrementare la produttività e la responsabilità sociale nei territori in cui operano. Al workshop “Rifiuti: dagli open data alle notizie” partecipano, oltre ai responsabili di Legambiente Campania e ai giornalisti di FanPage, i rappresentanti dei comuni di Eboli e di Pellezzano, della Regione Campania, Autorità di Gestione Fondi FESR, i rappresentanti della Rete per il packaging sostenibile 100% Campania, nata per incentivare e valorizzare l’utilizzo dei materiali differenziati secondo una catena del valore locale. Coordina i lavori Daniela Vellutino, docente del corso “Comunicazione pubblica e linguaggi istituzionali”, curatrice del progetto www.dirittodiaccessocivico.it Registrazione per partecipare al...

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Grande Progetto Linea 1 Metropolitana di Napoli

Posted by on Feb 6, 2014 in Blog

Grande Progetto Linea 1 Metropolitana di Napoli

Alle 15.00 del 4/02/2013 inizia l’esperienza di monitoraggio civico con il piccolo gruppo che ha avuto assegnato come project work per l’esame di Comunicazione pubblica e linguaggi istituzionali la ricerca delle informazioni per la trasparenza amministrativa e la pubblica utilità sul Grande progetto Completamento Linea 1 Metropolitana di Napoli (CUP B66E83000000009). La “caccia alle informazioni istituzionali”, vale a dire la fase di preparazione al monitoraggio civico, già è in parte stata fatta. Navigati e analizzati tutti i siti web della filiera delle fonti istituzionali del finanziamento, programmatore e attuatore, ma non sono stati monitorati i siti web dei beneficiari del finanziamento, vale a dire le aziende che hanno vinto gli appalti per la realizzazione delle diverse parti dell’opera. Il compito di ricostruire la catena dei beneficiari è più arduo, ci vorrà più tempo. Bisognerà contattare l’Urp del Comune di Napoli per parlare con il responsabile delle infrastrutture di trasporto, delle opere pubbliche a rete e dei parcheggi. Il nostro è un monitoraggio civico particolare, non siamo solo cittadini attivi che vogliono essere consapevoli dell’uso dei fondi pubblici e della concreta realizzazione delle opere pubbliche. Le monitoranti saranno comunicatrici pubbliche, professioniste che dovranno essere capaci di gestire le informazioni istituzionali per vari scopi, media e pubblici. Per questo devono acquisire conoscenze e abilità per poter diventare “Specialisti delle relazioni pubbliche, dell’immagine e professioni assimilate”, vale a dire potranno diventare addetti all’ufficio stampa per le istituzioni, esperte in relazioni pubbliche, portavoce nelle pubbliche amministrazioni, redattrici per Ufficio Relazioni con il Pubblico, responsabile dell’Ufficio Stampa. Ed è per questo che il nostro “Monithon” lo facciamo con la Capo Ufficio Stampa di Metronapoli, società che gestisce l’esercizio delle linee metropolitane e funicolari, che dal 1/11/2013 è stata inglobata in ANM SpA, la società unica del trasporto pubblico di Napoli. La responsabile dell’Ufficio Stampa MetroNapoli, Gilda Donadio, ci accoglie alla Stazione “Garibaldi”. E’ una giornalista con anni di esperienza, conosce bene la sua azienda, dai servizi che offre alle persone che vi lavorano.… forse non tutte. Nelle due ore che trascorriamo insieme, però, saluta vari operatori delle stazioni Garibaldi, Università, Toledo, dai controllori ai tornelli agli addetti alle pulizie, incontra un collega giornalista, un rappresentante di un’associazione dei consumatori e conversa con un passeggero in carrozzina. Incontro fortuito, ma buona occasione per esporci i vari problemi non ancora del tutto risolti per facilitare l’accesso al servizio delle persone con disabilità. Ben 2 esperienze in un solo giorno: monitoraggio civico e incontro con una testimone della professione. Per la responsabile dell’Ufficio Stampa MetroNapoli abbiamo preparato delle domande utili per avere informazioni specifiche per alcuni target di pubblico individuati ed assegnati alle monitoranti. Claudia è di San Sebastiano al Vesuvio, viaggia in Circumvesuviana e poi in Sita per frequentare il corso di laurea magistrale in “Gestione e conservazione del patrimonio archivistico e librario” al Campus di Unisa a Fisciano. Il suo target è “il/la pendolare”. La sua mission: cercare le...

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Istruzioni per l’esame “Comunicazione pubblica e linguaggi istituzionali”

Posted by on Feb 2, 2014 in Didattica, Post

Istruzioni per l’esame “Comunicazione pubblica e linguaggi istituzionali”

L’esame è composto da 3 prove, il voto risulta dalla media dei voti delle seguenti prove: Prova scritta (Attenzione: solo se si supera la prova scritta si accede alla prova orale) Colloquio orale (Attenzione: si può sostenere l’orale se non si consegna il project work, ma il voto dipende anche dalla verifica del project work. Pertanto, la registrazione dell’esame avverrà solo dopo aver superato tutte le prove) Project work   La prova scritta consiste nell’analisi e riscrittura di un testo per la comunicazione pubblica considerando i media di diffusione. L’analisi del testo consiste nell’individuazione dei fondamentali elementi costitutivi della scrittura istituzionale: gerarchia delle informazioni istituzionali; tecnicismi specifici della terminologia istituzionale e del dominio di conoscenza e tecnicismi collaterali da semplificare o eliminare; segni paratestuali.   Il colloquio orale per i frequentanti verte sugli argomenti trattati nel corso; per i non frequentanti sui testi del programma di esame.   Il project work consiste in 3 ricerche sul campo, distinte per fasi di elaborazione ed esercizi di scrittura. Prima fase: monitoraggio dei siti web istituzionali dei comuni, dove si è residenti o domiciliati, per verificare il rispetto della normativa sull’Amministrazione Trasparente (dlgs 33/2013). Questa fase consiste nell’analisi dei siti web istituzionali dei propri comuni attraverso gli strumenti: Tool Bussola della Trasparenza realizzato dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione a supporto dell’attuazione e della governance della trasparenza dei siti web nelle pubbliche amministrazioni; (si raccomanda di segnalare le criticità rilevate attraverso i social, come spiegato dall’Ingegnere Davide D’Amico del Dipartimento della Funzione Pubblica nel seminario 13/11/13). Griglia dell’Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche (A.N.A.C) per rilevare il rispetto degli obblighi di pubblicazione per il d.lgs. n. 33/2013 Esercizio di scrittura: Report (con la griglia compilata) Seconda fase: monitoraggio civico dell’opera o intervento realizzato con l’uso dei fondi pubblici. Le prime informazioni istituzionali sul progetto da monitorare sono da ricercare: sul portale governativo www.opencoesionegov.it sul portale regionale dedicato all’informazione sull’attuazione del POR FERS Regione Campania ciclo di programmazione 2007-2013 http://porfesr.regione.campania.it Si raccomanda di verificare l’allineamento delle informazioni istituzionali riportate in questi siti web e segnalare i casi in cui le informazioni sono discordanti o assenti.  Dopo aver realizzato una scheda anagrafica del progetto, dovete elaborare: una mappa dei documenti rilevanti per l’attuazione del progetto un elenco delle informazioni per la trasparenza amministrativa e per la pubblica utilità da ricercare attraverso interviste e studio delle fonti istituzionali un set di domande da sottoporre al referente dell’ente beneficiario del finanziamento Solo dopo aver svolto questi compiti sarà fatto il Monithon, la visita-sopralluogo dell’opera e/o intervista al beneficiario (come descritto dal dott. Luigi Reggi del Team OpenCoesione nel seminario del 27/11/13) Esercizio di scrittura: Report sul sito www.monithon.it ATTENZIONE: potete pubblicare il vostro report solo dopo la verifica della forma linguistica e dei contenuti. Terza fase: storytelling del progetto monitorato da pubblicare sul sito web www.dirittodiaccessocivico.it considerando il rapporto tra testo...

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