La città di Avellino e i rifiuti un amore in-finito si spera

La città di Avellino e i rifiuti. Un amore IN-FINITO (si spera)

Posted by on Giu 7, 2018 in Post

LA CITTA’ DI AVELLINO E I RIFIUTI

Lo smaltimento dei rifiuti è da sempre una delle sfide e uno dei problemi più rilevanti per la nostra società. La scelta delle possibili soluzioni rappresenta tutt’oggi motivo di grande dibattito. In Italia, in Campania, ad Avellino, produciamo rifiuti. Nessuna legge, nessuna direttiva, nessuna azione di comunicazione da parte della pubblica amministrazione è stata in grado di educare ed elevare il senso civico della nostra comunità.

A seguire la controversa storia sulle attività riguardanti il Comune di Avellino servendosi dell’utilizzo di due strumenti fondamentali: il TIKI-TOKI e la SCHEDA URP

 

La storia in breve

L’11 febbraio 1994 viene comunicata l’emergenza rifiuti in Campania. Dopo diversi piani, numerose normative, nomine commissariali, realizzazioni di impianti (più quelli detti che quelli realizzati), agli inizi del 2008 parte ad Avellino la Raccolta Differenziata gestita dal Co.Sma.Ri AV1 come da legge regionale n.10/1993. L’anno successivo nasce ufficialmente IrpiniaAmbiente S.P.A (società ad intero capitale pubblico) come gestore unico dei rifiuti per la provincia di Avellino. Nel dicembre 2017, il Comune di Avellino ricontrattualizza con IrpiniaAmbiente S.P.A la gestione della raccolta differenziata con il sistema porta a porta.

Il costo del contratto annuale sottoscritto è pari a euro 10.333.387,82 oltre IVA. In tale ammontare non rientrano i costi relativi allo smaltimento dei rifiuti indifferenziati. Nel Piano tariffario del bilancio 2016, tali costi ammontano ad euro 2.858.412.14, circa il 27% di incremento sull’ammontare stabilito nel contratto iniziale.

Criticità del sistema gestione rifiuti

 Il caos legislativo determinato da leggi, norme ed ordinanze moltiplicatesi negli anni, hanno messo a dura prova l’azione amministrativa da una parte e l’adesione dei cittadini dall’altra, producendo ad oggi risultati che rimangono ancora parziali.

Di seguito il grafico delle %RD raggiunte dall’attivazione del servizio:

 

Il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 in materia di trasparenza e la normativa FOIA (Freedom of Information Act) introdotta con decreto legislativo n. 97 del 2016, disciplinano la libertà di accesso di chiunque ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni. Il Comune di Avellino ad oggi in materia di rifiuti è omissivo. I dati successivamente riportati sono stati acquisiti dalla navigazione in rete e spulciati dai bilanci previsionali e consuntivi del comune di Avellino, delibere di approvazione delle tariffe tari con relativo piano finanziario e contratto di gestione tra Comune e Società Provinciale (IrpiniaAmbiente).

Tra i dati di comparazione dei costi di gestione tra la raccolta indifferenziata e quella differenziata, si evidenzia lo spropositato incremento dei costi proporzionalmente all’aumentare della raccolta differenziata.

 

Ne deriva una differenza sostanziale nella gestione economica comparata tra 1kg di rifiuto differenziato ed 1 kg di rifiuto indifferenziato.

 

L’opposizione delle comunità con il Not In My My Backyard (NIMBY), alla realizzazione dell’impiantistica necessaria allo smaltimento e al recupero dei rifiuti, produce la non chiusura dell’intero ciclo con l’incremento smisurato dei costi.

 

Secondo i dati estrapolati dal Catasto Rifiuti dell’ISPRA  per gli anni 2015 e 2016 , il comune di Avellino ha prodotto i seguenti risultati:

 

Raggiungendo nel 2015 il 34,67 % di RD e nel 2016 il 31,72 % di RD.

Ogni cittadino ha prodotto quindi in media 160 kg/anno.

Quali rifiuti produce la città di Avellino per codici CER?

 

Dove vengono smaltiti?

 

Il costo della gestione dei rifiuti per la città di Avellino per gli anni 2015 e 2016 è stato:

 

e così ripartito tra differenziata ed indifferenziata:

 

Dicembre 2017 inizia l’ennesima fase di rilancio della raccolta differenziata. L’auspicio è quello di poter raggiungere dei risultati soddisfacenti sia per la salvaguardia ambientale che per un’efficienza economica. Per ottenere questi risultati è necessario che si creino le giuste sinergie tra chi gestisce tali servizi e la comunità.

I dati pubblici, le informazioni e i documenti istituzionali sono stati richiesti al Comune di Avellino. Presentando una richiesta di accesso civico generalizzato ai sensi dell’Art. 5 del d.lgs. n. 33/2013 come modificato dal d.lgs. n. 97/2016

La richiesta è stata presentata il 09/11/2017. Il Comune non ha risposto. I dati presentati sono stati recuperati nei siti:

1- www.comune.avellino.it

2- www.irpiniambiente.it

3- www.isprambiente.gov.it

4- opr.provincia.avellino.it

5- www.arpacampania.it

6- opencup.gov.it

7- orr.regione.campania.it