Salza Irpina: un paese piccolo ma virtuoso. - Diritto di Accesso Civico

Salza Irpina: un paese piccolo ma virtuoso.

Posted by on Set 20, 2019 in Post

Comune riciclone con percentuali da record!

Nel 2007 Salza Irpina, piccolo paese che ad oggi conta poco più di 700 abitanti, decide di impegnarsi attivamente nella risoluzione dell’emergenza rifiuti che vessa la regione Campania dal 1994. Il passaggio al sistema di raccolta differenziata diviene effettivo il 20 marzo del 2007; poco dopo, il comune si impegna all’attivazione della convenzione per la gestione del servizio di raccolta integrata dei rifiuti con sistema definito “porta a porta spinto”. Il sistema di raccolta viene suddiviso in quattro fasi con obiettivo di raccolta differenziata rispettivamente al 15%, 25% e 30%; l’ultima delle fasi è quella “a regime”, che mira ad una percentuale di raccolta del 40%. Gli obiettivi della raccolta differenziata sono quelli previsti dalla fase a regime, con la domiciliarizzazione di tutte le raccolte ad eccezione di quella del vetro, raccolto in apposite campane stradali. Il 21 maggio del 2007 prende avvio il servizio di raccolta “porta a porta”: il comune distribuisce alla popolazione il piano di comunicazione che indica i giorni di raccolta e descrive le differenti tipologie di rifiuti. 

Il piano, anzitutto, individua le tipologie di rifiuti enumerando i diversi materiali ed oggetti appartenenti alle singole categorie; inoltre, fornisce indicazioni sugli orari, i giorni e le modalità attraverso le quali conferire i rifiuti. Per la raccolta di sfalci e ramaglie e di rifiuti ingombranti e durevoli viene fornito un numero verde, mentre, per gettare i rifiuti urbani pericolosi, i cittadini sono invitati ad utilizzare i contenitori presso i rivenditori.

I RISULTATI

La popolazione si rivela essere sensibile e ricettiva: infatti Salza, sin dai primordi della raccolta può vantare una percentuale di raccolta differenziata superiore a molti comuni irpini. Come possiamo evidenziare dal grafico, l’andamento è costante, con una decrescita sensibile solo negli anni 2015 e 2016. Quando vengono diffusi i dati ufficiali del 2010 elaborati dal Sistema Informativo Osservatorio regionale rifiuti (SIORR) si evince che l’intera provincia si attesta su 51,23% di gestione del ciclo della raccolta differenziata, mentre Salza arriva alla ragguardevole percentuale del 75,1%. La stessa percentuale si evidenzia nel 2011, mentre nel 2012 con un lieve decremento Salza si attesta al 73,65%. Un evento degno di nota è sicuramente la giornata del 18 gennaio 2013, quando, presso la Sala Grasso di palazzo Caracciolo, nell’ambito della VIII edizione di COMUNI RICICLONI, Legambiente premia il comune di Salza Irpina che ha mostrato particolare attenzione alla corretta gestione dei rifiuti.

Di seguito, il grafico evidenzia la quantità di rifiuti prodotta, a fronte di quella differenziata dall’anno 2010 all’anno 2016. Possiamo constatare come il 2012 sia l’anno con una maggiore quantità di rifiuti differenziati, tuttavia associata, ad un cospicuo aumento dei rifiuti prodotti.

In ultima analisi: il grafico sottostante segnala i possibili ricavi di alcuni degli anni menzionati. Analizzando i numeri si evince che la raccolta differenziata garantisce dei proventi per le casse del comune. I dati sono, dunque, un valido motivo per affermare che la raccolta differenziata, al di là della tutela dell’ambiente o dell’obbligo di legge, è anche un modo per sollevare i cittadini da eventuali e esose spese. 

Una nota dolente: la bolletta trasparente

COMUNE DI SALZA IRPINA

Provincia di Avellino

                                      UFFICIO TRIBUTI                                     Spett.le

                                                                           MARIO ROSSI

                          VIA ROMA 15

83050 – SALZA IRPINA

AVVISO PAGAMENTO TASSA RIFIUTI (TARI) ANNO 2018DOCUMENTO N° 22 del 09-06-2018Totale da pagare entro il 30-06-2018                                                                               412,00€
Gentile contribuente,Le comunichiamo le somme che devono essere da Lei corrisposte all’Ente scrivente per i periodi di imposta sotto indicati come da delibera di C.C n.4 del 14-04-2018. Al fine di non incorrere in sanzione, si ricorda di effettuare i versamenti entro le date di scadenza riportate di seguito. Il responsabile del procedimento è il sottoscritto funzionario.

DETTAGLIO IMPORTI


Quantità mq.Tar. fissaTar. variabile% applicataTOTALE
Den.20 Via Roma 15 Quattro componentiDal 01-01-2018 al 31-12-20181390,392667341,775448
396,36
Addizionale provinciale Dal 01-01-2018 al 31-12-2018
396,36

4,0015,85
ArrotondamentoDal 01-01-2018 al 31-12-2018



-0,21
TOTALE Euro



412,00€

DETTAGLIO VERSAMENTI 


ScadenzaTOTALE
Rata unica30-06-2018412,00€



Qualora voglia avvalersi della rateizzazione, potrà corrispondere la somma di 412,00€ così suddivisa:

RATA N°130-06-2018124,00€
RATA N°230-09-2018124,00€
RATA N°330-11-2018164,00€

Il Funzionario Responsabile

Rag. Cristiano Vincenzo

Questa è la bolletta per il pagamento della tassa dei rifiuti (TARI) dell’anno 2018. La bolletta indica la somma che va corrisposta al comune; è composta inoltre, di una sezione in cui è indicato il dettaglio degli importi e il dettaglio dei versamenti. Nel dettaglio degli importi viene indicata la quantità in metri quadrati dell’immobile, la Tar.Fissa e la Tar.variabile, la % applicata, e il totale che comprende l’addizionale provinciale e l’arrotondamento. Per quanto concerne invece il dettaglio dei versamenti, la sezione evidenzia la possibilità di pagare la tassa in un’unica soluzione o, in alternativa, di seguito, sono individuate tre rate per la rateizzazione.  La “bolletta trasparente” dovrebbe contenere, invece, maggiori dettagli relativi alla tassa indicando le parti che contribuiscono all’ammontare della somma e le relative cifre. Inoltre, andrebbero indicate ulteriori informazioni necessarie, come la situazione del cittadino destinatario dell’avviso di pagamento, la percentuale della raccolta differenziata e, in ultimo, i costi che il comune affronta per la gestione dei rifiuti (costi di lavaggio e spazzamento strade, costi di raccolta e trasporto rsu, costi trattamento e smaltimento rsu etc.) Di seguito, i costi per la gestione della raccolta differenziata del 2015: questi dati andrebbero inseriti per una corretta “bolletta trasparente”. 

Tirando le somme…

Salza, dunque, pur essendo un piccolo centro, si è rivelato pronto e attento alla questione ambientale. I risultati, con qualche variazione in negativo, sono certa testimonianza dell’impegno attivo della comunità affinché il servizio di raccolta differenziata sia efficiente e dia i suoi frutti.

Il futuro sarà altrettanto “virtuoso”?

Nel frattempo, diamo uno sguardo al passato consultando la linea temporale https://www.tiki-toki.com/timeline/entry/1151286/SI-ricicla/ .