Valutare il Comune di Nocera Inferiore dalla Raccolta Differenziata

Posted by on Giu 9, 2015 in Blog, Didattica, news, Post

  Valutare il  comune di Nocera Inferiore  dalla raccolta differenziata Cercare tra i rifiuti spesso porta a capire molto delle vite delle persone, difatti è un modo molto utilizzato  nel cinema per rappresentare  indagini di spionaggio. Se è vero che l’immondizia parla di noi, allora potremmo capire molto dei nostri comuni italiani indagando sul loro comportamento nei riguardi della raccolta rifiuti. Ci siamo travestiti da investigatori ed abbiamo cercato e scovato pregi e difetti del comune dell’Agro Nocera Inferiore. Attraverso la SCHEDA URP e il TIKI TOKI , cioè testi interattivi e multimediali, abbiamo elaborato dati ed informazioni utili ai nostri cittadini che spesso vengono tenuti all’oscuro di come i soldi pubblici vengono utilizzati per la propria città. Cosa abbiamo capito sull’identità, comportamento e modi di fare del Comune di Nocera Inferiore? I pregi: Nocera è un Comune che differenzia! Sì, lo si evince dallo stanziamento ed approvazione dei  Fondi POR FESR Campania   2007/2013 dove è stato erogato un finanziamento di Euro 460.950,00 per Nocera  che è riuscita a beneficiare di tale somma. Ha attuato il piano per  la raccolta differenziata, con un suo regolamento  preciso, dimostrando di attenersi alle normative vigenti (Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, n° 198 ) che disciplinano la gestione dei rifiuti che costituisce attività di pubblico interesse.    Nocera tiene al suo look! Ebbene, vi sono varie scelte possibili per la raccolta dei rifiuti urbani, ma quella più utilizzata è il modello di raccolta  stradale, con le relative campane (vetro e alluminio, plastica, carta e cartone ed indumenti) e cassonetti (rifiuti umidi organici e materiale indifferenziato) a disposizione per i cittadini.  Il Comune di Nocera Inferiore però ha mostrato parecchia sensibilità all’immagine delle sue strade, introducendo la raccolta “PORTA a PORTA”  coprendo  così 2/3 dell’area urbana. Questa scelta è caratterizzata  dalla volontà di evitare ammassi di rifiuti che oltre ad essere uno spettacolo poco carino sono anche fortemente sconsigliati poiché il loro mancato prelievo causa alterazione della loro composizione. Solo attraverso al  porta a porta si garantisce un servizio puntuale ed efficiente. Difatti attraverso una tabella, fornita a tutti i cittadini, è stato mostrato un piano di raccolta a giorni per materiali, garantendo un servizio chiaro e puntuale.   Quali sono i difetti che sono emersi dall’indagine? La nostra analisi è stata concepita come una ricerca delle caratteristiche di questo Comune, quasi come si fa per comprendere il carattere di una persona, definendone pregi e difetti. Proprio per questo motivo abbiamo rintracciato i pregi del nostro Comune nei riguardi della tutela e rispetto per l’ambiente. Ma rispettare l’ambiente circostante non vuol dire solo rendere un servizio efficiente al cittadino, ma significa anche comunicare il servizio al cittadino (Legge 150/2000) e avvicinare il cittadino all’amministrazione attraverso politiche di trasparenza (D.lgs 14 marzo 2013, n.33).  Parliamo cioè  di OPEN DATA cioè di dati liberamente accessibili a tutti, che richiama il concetto dell’open government che mira ad una pubblica amministrazione  aperta ai cittadini, tanto in termini di trasparenza quanto di partecipazione.  Purtroppo è proprio su questi aspetti che il comune ha mostrato alcuni difetti che in seguito...

Read More »

Perché #SOD14 in Campania

Posted by on Set 25, 2013 in Blog, Events, news, Post

Perché #SOD14 in Campania

Hackers o PA? Palermo o Napoli? Quale candidatura scegliere per il prossimo raduno Spaghetti Open Data  #SOD14? Napoli con l’Autorità di Gestione FERS Regione Campania o Palermo con gli hackers che partecipano alla community? La scelta tra Napoli e Palermo è tra chi è già civic hacker e chi vuole conoscere i civic hackers per capire in che modo e quali dati liberare per farli usare. Su spaghettiopendata@googlegroups.com la proposta campana è un’articolata scheda tecnica, quella siciliana un’accorata chiamata. Le argomentazioni di Andrea Borruso, però, sono valide per entrambi i territori in “ritardo di sviluppo” (usando la locuzione europea che ci accomuna). Cosa fare a #SOD14 @ Campania? Hackathon + Monithon > www.monithon.it > come il team di OpenCoesione ha denominato la caccia e il riuso dei dati pubblici attraverso il monitoraggio civico. Ci stiamo provando con www.dirittodiaccessocivico.it ma lo sforzo è grande perché la caccia ai dati qui è un safari. OpenCoesione è una miniera ma non basta a radicare la cultura della trasparenza. C’è bisogno di aprire le casseforti delle PA. C’è bisogno di un buon esempio. L’Autorità di Gestione FERS Campania candidandosi si è “aperta”, vuole dare il buon esempio ad altre PA campane e non. Portando qui le vostre idee per scrivere nuovi codici per software e App darete l’opportunità di conoscervi e far conoscere il vostro lavoro ai/alle cittadini/e attivi/e cacciatori/trici di informazioni e ai/alle giornalisti/e che vogliono imparare ad usare i dati… Ma, sopratutto, potrete far capire alle PA quali dati liberare e come. Tempo fa su Twitter Ernesto Belisario @diritto2punto0 chiese una definizione per “civic hacker” e in 140 caratteri risposi: “Chi accede agli Open data di fonti pubbliche,li riusa e produce nuovi dati,info,contenuti generando capitale sociale”. Le PA (e le Autorità di Gestione dei Fondi Strutturali, in particolare) amministrano capitali&capitale sociale ma spesso operano come le nostre banche. Date anche voi spaghettari il “buon esempio”: date credito ad una...

Read More »

Unisa 22-02-2013

Posted by on Mar 3, 2013 in Events

Unisa 22-02-2013

OpenCoesione Data Journalism Day di Salerno nasce dalla collaborazione tra il Dipartimento di scienze politiche, sociali e della comunicazione dell’Università di Salerno e il Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica del Ministero dello sviluppo economico. È rivolto a studenti e professionisti della comunicazione e dell’informazione che vogliono utilizzare i dati sui progetti, i finanziamenti, i luoghi e i soggetti coinvolti nelle politiche di coesione, pubblicati sul portale OpenCoesione. Ad un tutorial aperto al pubblico sui dati di OpenCoesione e su come organizzare attività di monitoraggio civico fa seguito un’esperienza guidata di Monithon nel campus di Fisciano, riservata ad un numero limitato di partecipanti del laboratorio di Analisi dei testi per la comunicazione pubblica,  attività di didattica integrativa della cattedra Comunicazione pubblica e linguaggi istituzionali docente Daniela Vellutino Partecipanti Corsist* A.A. 2012-2013 Stefano Cavaliere, Martina Colantuono, Carmela Compagnoni, Carla Coppola, Teresa Cucciniello, Valentino di Domenico, Roberto di Lieto, Oslavia Ferrara, Vittoria Guaccio, Maria Mariorano, Carmina Mangiacapre, Daniele Marano, Simona Parrrilli, Marylenia Radano, Rossella Rainone, Marco Sasso. Corsist* A.A. 2011-2012 Sara Amabile, Davide, Avella, Cuoco Alessia, Giorgia Fiorillo, Lucia Mansi, Sergio Migliaro, Daniela Senatore, Emanuele Siano, Pierluigi Vitale. Gruppo Alfa = esperti di comunicazione pubblica, giornalisti, esperti di statistica, videomaker, designer: Paola Bianco, Pino Blasi, Danilo Di Bonito, Valeria Caliendo, Stefania Ferrigno, Stefania Mele, Laura Guerra, Nicola Olivieri, Gianluca Orlando, Raffaello Pollice, Antonio Prigiobbo killermedia, Giovanni Ragone, Giuseppe Rivello  Jepis, Simona Sabatino. Visualizza Scheda Wiki ODDUNISA2013  Scarica Programma in PDF...

Read More »

OpenDataDayIt 23-02-2013

Posted by on Mar 3, 2013 in Events

OpenDataDayIt 23-02-2013

International Open Data Day Roma è l’evento principale che ha raccolto i risultati delle attività svolte finora dai gruppi di lavoro nati in questi mesi a sostegno delle iniziative dell’Agenzia per l’Italia digitale. Daniela Vellutino ha presentato il progetto sperimentale #dirittodiaccessocivico per formare comunicatori pubblici e giovani giornalisti all’uso degli Open Data di OpenCoesione per il controllo della spesa pubblica e la verifica degli impatti sociali degli interventi realizzati con finanziamenti pubblici attraverso forme di comunicazione pubblica comprensibili per il grande...

Read More »