La gestione dei rifiuti di Forino: la comunicazione va differenziata! - Diritto di Accesso Civico

La gestione dei rifiuti di Forino: la comunicazione va differenziata!

Posted by on Gen 15, 2018 in Blog, Post

Forino è un piccolo comune della provincia di Avellino, situato a circa dieci km dal capoluogo. La tipica definizione di “verde Irpinia” trova nel mio paese una delle sue massime espressioni; Forino è ,infatti, posto in una piana circondata da sette monti ed è rinomato per la sua abbondanza di verde, dovuta ai tanti boschi e alla coltivazione molto diffusa del nocciolo.

Quando inizia la raccolta differenziata?
Il 26 settembre del 2005 il Consorzio smaltimento Rifiuti Avellino (CO.SMA.RI. AV1 ) elabora un piano esecutivo di organizzazione dei servizi di gestione integrata dei rifiuti per il Comune di Forino. L’obiettivo di percentuale di raccolta differenziata è, per la fase a regime, pari al 40%; da raggiungere con il sistema di raccolta “Porta a porta spinto” che prevede la domiciliarizzazione di tutte le raccolte ad eccezione del vetro.
Il costo fisso del servizio, compreso lo spazzamento delle strade del paese, ammonta a circa 490 mila euro all’anno più iva.

Il 7 novembre 2005, nella sede del Consorzio Smaltimento Rifiuti di Avellino, viene stipulata una convenzione tra il Consorzio Avellino 1 (rappresentato dal Direttore Generale Francesco Infantino) ed il Comune di Forino (rappresentato dal Responsabile di Servizio Lorenzo D’Argenio). A seguito di questa convenzione, il Comune di Forino affida al CO.SMA.RI. AV1 : il servizio integrato di raccolta e trasporto, l’organizzazione e la gestione amministrativa dei rifiuti ed il servizio di igiene urbana nel proprio territorio comunale.
La gestione operativa dei servizi di raccolta è affidata alll’ASA s.p.a. (di cui l’Ente di bacino detiene il 69% delle azioni) attraverso una specifica convenzione che si basa sul piano esecutivo approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n.34 del 2005.
Sia il piano esecutivo di organizzazione dei servizi che lo schema di convenzione per la gestione integrata dei rifiuti mi sono stati rilasciati dal personale comunale ma non sono assolutamente rintracciabili né sul sito del comune né sull’albo pretorio storico.

Il servizio di raccolta differenziata parte agli inizi del 2006 ed il primo anno si conclude con un bilancio più che positivo; Forino si rivela, infatti, uno dei comuni maggiormente brillanti della Provincia di Avellino tanto da ricevere una nota di merito dall’Anci-Conai.

Nel 2009 IrpiniAmbiente, una società per azioni partecipata al 100% dall’Amministrazione provinciale, diventa gestore unico dei rifiuti per la Provincia di Avellino e subentra a CO.SMA.RI. AV1; ereditando il contratto che il precedente gestore aveva stipulato con il Comune di Forino.
Al Comune ho chiesto una traccia scritta di questo avvicendamento ma non mi hanno rilasciato nessun documento o nota che attestasse il passaggio. Ho consultato anche IrpiniAmbiente e mi hanno risposto che Forino è uno dei comuni che ha preferito mantenere il vecchio contratto e piano di gestione, quindi è semplicemente cambiata la ditta affidataria del servizio.

Analisi della raccolta differenziata negli anni 2015 e 2016
Ad eccezione del 2008, anno in cui raccolta differenziata ha toccato il suo punto più basso con una percentuale poco al di sotto del 50%, la raccolta differenziata ha sempre avuto discreti risultati nel comune di Forino oscillando tra il 54 e 59%.
Analizzando gli anni 2015 e 2016 si evince che la percentuale di raccolta differenziata si mantiene stabile:

 

Dai dati presenti sul sito dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale Ispra possiamo estrarre anche il totale dei rifiuti prodotti e differenziati nel territorio comunale:

 

Dai Modelli Unici di Dichiarazione Ambientale (MUD), che mi sono stati consegnati di persona ma che non sono rintracciabili sul sito del Comune, ho elaborato una mappa delle destinazioni in cui finiscono i rifiuti raccolti sul territorio forinese:

 

Per quanto riguarda, invece, i costi della raccolta differenziata, il Comune di Forino potrebbe fare sicuramente meglio. Dai piani finanziari del 2015 del 2016 emerge, infatti, un costo abbastanza alto della TARI che addirittura aumenta dal 2015 al 2016. Sempre in un’ottica di confronto tra i due periodi analizzati anche l’incasso della TARI migliora da un anno all’altro.
Infine la percentuale di persone che ha pagato la TARI è del 74,66% nel 2015 e del 75,18% nel 2016.
Per diminuire ancora il costo complessivo del servizio, oltre a cercare di ridurre le spese con una rinegoziazione del contratto con IrpiniAmbiente, dovrebbero aumentare i possibili ricavi dalla vendita dei rifiuti. Infatti, la somma ricavata dalla rivendita dei CER, rispetto ai costi della TARI, è davvero troppo esigua:

 

Il 2016 è un anno chiave per la gestione dei rifiuti in Campania ed il Comune di Forino si fa trovare pronto. In osservanza alla Legge Regionale n.14 del 26 maggio, che detta nuove norme per l’organizzazione territoriale e l’esercizio delle funzioni pubbliche relative al servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani ed istituisce sette Ambiti Territoriali Ottimali (ATO); il Comune,  con Deliberazione di consiglio n.127 del 4 novembre,  approva l’adesione di Forino, insieme ai comuni di Montoro e Solofra, al sub ambito distrettuale denominato “Area Solofrana”.

Forino usufruisce dei fondi europei per la gestione della raccolta differenziata?

Dall’inizio della raccolta differenziata, partita nel 2006, ho individuato tre fondi ricevuti per migliorare il servizio:
  • Grazie ai Fondi Europei di sviluppo regionale relativi alla programmazione 2007/2013, il comune di Forino ha ricevuto un finanziamento di 43 mila euro per migliorare la capacità di offerta, qualità ed efficienza del servizio di gestione dei rifiuti.

  •  La Regione Campania, come premialità per aver superato nel 2006 la percentuale del 35% di raccolta differenziata, ha erogato nel 2008 un fondo di circa dodicimila euro al Comune di Forino affinché incrementasse la raccolta porta a porta con l’ acquisto di nuovi materiali e mezzi.

  • Sempre nello stesso anno il paese beneficia di un finanziamento pubblico di 462 mila euro per la realizzazione di un sito di trasferenza destinato allo stoccaggio provvisorio di RSU e RAEE in zona Valle Ficucella.

Come comunica il Comune di Forino con i propri cittadini?
Nella mia analisi sulla gestione dei rifiuti ho trovato che la più grande pecca del Comune è proprio la comunicazione con i propri cittadini che, come contribuenti, dovrebbero essere ben informati dei costi, dell’andamento e delle possibilità di migliorare la raccolta differenziata.
Una campagna di comunicazione è stata fatta solamente in occasione dell’avvio del servizio attraverso la consegna di alcuni opuscoli informativi, che contenevano alcune spiegazioni circa le tipologie dei rifiuti da differenziare e le modalità del loro conferimento. Inoltre, sempre nel 2006, CO.SMA.RI. AV1 e l’amministrazione comunale organizzarono alcuni incontri pubblici nella sala delle adunanze del Municipio e nelle scuole per sensibilizzare la cittadinanza sul tema della raccolta differenziata.
Da quando nel 2010 è subentrata la società Irpiniambiente non è stata prevista nessuna campagna d’informazione. Solamente nel 2012 l’azienda avellinese, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo, ha organizzato una serie di confronti con gli alunni delle scuole materne, elementari e medie dislocate sul territorio di Forino con l’obiettivo di responsabilizzare i giovani forinesi riguardo le tematiche ambientali.

Ma, aldilà di queste sporadiche iniziative, non è assolutamente curata la comunicazione, forse anche per la mancanza della figura dell’URP nel personale comunale. La sezione Informazioni Ambientali, contenuta in Amministrazione Trasparente, è assolutamente vuota e sul sito, oltre a qualche avviso del gestore Irpiniambiente, non c’è nessuna traccia di calendari della raccolta differenziata o di brochure che illustrano il servizio. La stessa bolletta, mezzo di comunicazione diretto tra il Comune e il Cittadino contribuente, risulta poco chiara e di difficile interpretazione a causa dei troppi riferimenti normativi presenti e di un lessico troppo formale e ricco di tecnicismi specifici e collaterali.
Quindi, per assicurare il diritto d’informazione e partecipazione, il mio paese dovrebbe allestire un Ufficio Relazioni con il Pubblico e servirsi di strumenti utili a diffondere informazioni istituzionali per la trasparenza amministrativa e l’accountability come la Scheda Urp e il Tiki Toki; forme testuali che mi state davvero utili nell’analisi sulla raccolta differenziata nel mio paese.

I dati pubblici, le informazioni e i documenti istituzionali sono stati richiesti al Comune di Forino presentando una richiesta di accesso civico generalizzato ai sensi dell’Art. 5 del d.lgs. n. 33/2013 come modificato dal d.lgs. n. 97/2016. La richiesta è stata presentata il 09/11/2017. Il 20/11/2017 il Comune mi ha rilasciato la maggior parte dei dati richiesti.