Terzigno, una percentuale RD da urlo. Ma quanto costa la TARI! - Diritto di Accesso Civico

Terzigno, una percentuale RD da urlo. Ma quanto costa la TARI!

Posted by on Gen 17, 2019 in Blog

Terzigno, una percentuale RD da urlo. Ma quanto costa la TARI!

Terzigno molte volte ha toccato il fondo, ma le stesse volte ha saputo reagire, rialzarsi e guardare avanti, al futuro. Senza dimenticare ciò che è accaduto in passati. Perché bisogna sempre ricordarsi da dove si viene, per capire dove si può arrivare.

L’ANALISI SU TERZIGNO

Tra l’apertura della discarica nel Parco Nazionale del Vesuvio e una disastrosa gestione del servizio per lo smaltimento della raccolta differenziata, i cittadini di Terzigno hanno imparato dai propri errori e si sono attivati in massa affinché il proprio paese tornasse a brillare.

Sì, perché nell’Aprile del 2008 ha avvio una lenta raccolta differenziata che a fine anno non raggiungerà nemmeno il 10% di rifiuti differenziati. Un dato disastroso che racconta quanto difettosa fosse la gestione da parte del Comune. Basti pensare che in piena emergenza rifiuti, le ditte predisposte allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani erano addirittura 4. Senza contare l’aiuto dell’Esercito Italiano: L’IGIENE URBANA SRL, M.I.T.A SPA, GE.IM.ECO AMBIENTE SRL,  ADILETTA LOGISTICA SOCIETA’ COOPERATIVA.

Un’inversione di rotta era doverosa: nel 2010 l’unica ditta predisposta allo smaltimento dei rifiuti era L’Igiene Urbana SRL. A fine anno, dopo la chiusura della discarica nel 2010, i dati sulla %RD sono incoraggianti: dall’8,7% di fine 2008 si arriva al 29,41%.

Inoltre, con la modifica del D.Lgs. 152 del 2006, è stato previsto l’obbligo per tutti i Comuni di raccogliere in maniera differenziata almeno il 35% dei rifiuti (in origine tale percentuale era da raggiungere nel 2003). La nuova normativa ha previsto l’obbligo di raggiungere il 65% entro il 2012. Una percentuale che Terzigno supererà soltanto nel 2016.

DA L’IGIENE URBANA ALLA AM TECNOLOGY. MA LA TARI?

Ma procediamo con ordine (per visualizzare una time-line clicca qui). Nel 2014, a vincere l’appalto per la rimozione dei RSU è un’altra azienda. Si tratta della AM Tecnology SRL. Il comune inizia ad avviare un efficiente piano per la raccolta differenziata. Con la delibera della GC n. 22 del 30 marzo 2015, il Comune di Terzigno approva il progetto definitivo/esecutivo dell’isola ecologica in via Vicinale Piano del Principe. Soltanto nel 2017, però, con la delibera n. 26 del 12 maggio, il Comune di Terzigno ha approvato il Regolamento comunale per l’utilizzo e la gestione dell’isola ecologica per la raccolta differenziata. Più di due anni dopo!

Il 2015 si chiude con un ulteriore passo avanti e la %RD sale al 53,22% (dati MySir). Tutto molto bello, saremmo portati a pensare. Ma in quanti sono a conoscenza di quanto spende il comune per la TARI? Pochi, forse. Chi non ha avuto il tempo di seguire il Consiglio Comunale del 30 Luglio 2015, (e ripeto il forse) non saprà che sono state determinate le tariffe preventive della IUC (Imposta Unica Comunale) – componente TARI (Tassa Rifiuti) per l’anno 2015. In totale, il Comune di Terzigno per la TARI ha previsto di spendere 4.597.565,80 di euro! Per una percentuale ancora troppo bassa, considerati i soldi spesi. Colpa dei cittadini poco virtuosi o del Comune?

IL CAMBIO DI MARCIA

Fortunatamente, 12 mesi dopo, la %RD sale fino al 73,81. Picco massimo per il Comune di Terzigno che riesce ad abbassare, seppur di poco, il costo per la TARI. Con la delibera n. 23 del 2 aprile 2016, il Comune ha determinato le nuove tariffe preventive. In totale, per la TARI ha previsto di spendere 4.433.194,18 di euro, risparmiando 164.371,62 euro.

Come potete ben capire, questi dati sono stati ripresi dalle delibere della Giunta Comunale. Quando però le stesse informazioni sono state chieste direttamente al Comune, le stesse sono state rilasciate in modo ufficioso e stampate su un foglio di carta (vedi foto in basso) che per molti potrebbe valere meno di zero. Si evince, inoltre, che gli incassi non pareggiano le entrate.

Come si vede dalla foto in basso, però, i dati per gli anni 2015 e 2016 paragonandoli a quelli previsti dal Comune nelle delibere della GC (vedi sopra), non combaciano neanche. Analizzando i dati, la seconda colonna fa riferimento a quanto ha incassato il Comune in quell’anno. Quella sotto la voce “Diff.” si riferisce alla differenza, e l’ultima ai soldi recuperati per le bollette degni anni addietro. 

Tornando sull’andamento della %RD (forse l’unico dato che fa sorridere il cittadino e l’Amministrazione), il 2017 si chiude con un lieve calo: dal 73,81% si scende al 72,26%. Costo TARI? 4.183.133,01 (dato ufficioso).

I CITTADINI LO SANNO?

Ma questo i cittadini lo sanno? Da questo punto di vista, il Comune di Terzigno si è mostrato poco trasparente nei confronti della cittadinanza. Questa situazione potrebbe essere facilmente risolvibile con maggiore trasparenza da parte del Comune, in modo da poter consentire al cittadino di contestare la gestione dei rifiuti laddove intraveda delle anomalie o degli errori. Anche con una semplice scheda URP.

Insomma, nonostante una %RD da far invidia a tutti i Comuni d’Italia, la spesa per la TARI da parte del Comune di Terzigno è davvero ingente. A questo punto un’altra domanda sorge spontanea. I soldi ricavati dalla vendita dei rifiuti riciclabili dal 2015 al 2017 (circa 800 mila euro), sommati agli incassi della TARI, come vengo riutilizzati?

Michele Ranieri

 

I dati pubblici, le informazioni e i documenti istituzionali sono stati richiesti al Comune di Terzigno presentando una richiesta di accesso civico generalizzato ai sensi dell’Art. 5 del d.lgs. n. 33/2013 come modificato dal d.lgs. n. 97/2016.

La richiesta è stata presentata il 13/11/2017. Il Comune non ha risposto. Alcuni dati sono stati rilasciati in via ufficiosa, altri dati presentati sono stati recuperati sui siti www.comunediterzigno.gov.it, www.comuniricicloni.org, www1.finanze.gov.it.