Linea 1 Metropolitana di Napoli: una lunga storia

Posted by on Feb 22, 2014 in Blog, Post

Linea 1 Metropolitana di Napoli: una lunga storia

Il primo cantiere della Linea 1 della Metropolitana di Napoli risale al lontano 1976, ultimo finirà nel 2018. Forse. Storia della Linea 1 della Metropolitana di Napoli   A Londra nel 2009 la più grande manifestazione internazionale sull’industria delle metropolitane ha assegnato alla metropolitana di Napoli il premio “Metros 2009″   per il miglior approccio innovativo nello sviluppo delle stazioni, battendo la concorrenza di più di trecento altre opere. Pochi giorni fa la CNN ha stilato la classifica delle fermate della metropolitana più sorprendenti d’Europa e Napoli ha confermato il suo primato con la stazione Toledo. Il Grande Progetto di completamento della Linea 1 della Metropolitana (CUP B66E83000000009)  rientra nell’Asse “4. Accessibilità e trasporti” e nell’Obiettivo “4.6 Sistema della Metropolitana Regionale” del Programma Operativo Regionale per la Campania del periodo 2007-2013 POR FESR 2007-2013 . Quanto costa? Dal sito dell’Unione Europea Inforegio il totale degli investimenti è €400.658.085 (aggiornamento 08.09.2011) Dal sito della Camera dei deputati lo stato di avanzamento dei lavori è del 92,27% e il costo complessivo del progetto è di 1.473.180 euro 222.956.000 euro da fondi della Legge Obiettivo, 616.784.000 euro da fondi pubblici, 265.440.000 euro dal Comune di Napoli, 368.000.000 euro dalla Regione Campania. (aggiornamento 30.09.2012) Dal sito di Open Coesione i pagamenti effettuati ammontano a € 400.417.931,85 (aggiornamento 31.10.2013) Dal sito del POR FESR 2007-20 13 il totale importi pagati chiusura dell’intervento è € 400417931.85 (senza data di aggiornamento del dato) Dal sito del Comune di Napoli sappiamo che “ha un valore di € 400.658.085,00 (senza data di aggiornamento) Non ci sono informazioni sull’investimento sul sito del beneficiario L’ultima stazione è Garibaldi, aperta al pubblico il 31 dicembre, il completamento della piazza invece è previsto per metà 2014. Con l’apertura di questa stazione l’intera tratta ha raggiunto 18 km di rete, con 17 stazioni e un tempo di percorrenza di soli 33 minuti dalla prima all’ultima stazione, da Garibaldi a Piscinola-Scampia.  Sviluppi futuri Apertura delle stazioni “Municipio” nel 2015 e “Duomo” nel 2017 sulla tratta Dante-Garibaldi. Completamento delle tratte: – Piscinola-Di Vittorio con altre 3 fermate intermedie Miano, Regina Margherita, Secondigliano – Piscinola-Capodichino Aeroporto tunnel sotterraneo di 4,4 Km nel 2018 – Centro Direzionale-Capodichino-Di Vittorio (stazione esclusa), che sarà lunga 3,4 km con le nuove stazioni Centro Direzionale, Tribunale, Poggioreale, S. Maria del Pianto e Capodichino. Con l’apertura della stazione “Capodichino” entro il 2018 sarà completato il Grande Progetto del  sistema ad anello. Principali benefici Riduzione dei tempi di percorrenza, del livello di inquinamento e dei consumi di carburante dovuti al decongestionamento dell’area considerata, la riduzione del tasso di incidentalità a seguito dell’utilizzo, in alternativa, della metropolitana, l’accessibilità del centro cittadino ed il rafforzamento della rete logistica a supporto del sistema produttivo locale e regionale. Il progetto influisce inoltre sul rinnovamento urbano migliorando l’accessibilità delle nuove fermate e attribuendo valore aggiunto ai quartieri attraversati dalla linea metropolitana. Ma nei siti delle fonti istituzionali consultate non ci...

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Istruzioni per l’esame “Comunicazione pubblica e linguaggi istituzionali”

Posted by on Feb 2, 2014 in Didattica, Post

Istruzioni per l’esame “Comunicazione pubblica e linguaggi istituzionali”

L’esame è composto da 3 prove, il voto risulta dalla media dei voti delle seguenti prove: Prova scritta (Attenzione: solo se si supera la prova scritta si accede alla prova orale) Colloquio orale (Attenzione: si può sostenere l’orale se non si consegna il project work, ma il voto dipende anche dalla verifica del project work. Pertanto, la registrazione dell’esame avverrà solo dopo aver superato tutte le prove) Project work   La prova scritta consiste nell’analisi e riscrittura di un testo per la comunicazione pubblica considerando i media di diffusione. L’analisi del testo consiste nell’individuazione dei fondamentali elementi costitutivi della scrittura istituzionale: gerarchia delle informazioni istituzionali; tecnicismi specifici della terminologia istituzionale e del dominio di conoscenza e tecnicismi collaterali da semplificare o eliminare; segni paratestuali.   Il colloquio orale per i frequentanti verte sugli argomenti trattati nel corso; per i non frequentanti sui testi del programma di esame.   Il project work consiste in 3 ricerche sul campo, distinte per fasi di elaborazione ed esercizi di scrittura. Prima fase: monitoraggio dei siti web istituzionali dei comuni, dove si è residenti o domiciliati, per verificare il rispetto della normativa sull’Amministrazione Trasparente (dlgs 33/2013). Questa fase consiste nell’analisi dei siti web istituzionali dei propri comuni attraverso gli strumenti: Tool Bussola della Trasparenza realizzato dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione a supporto dell’attuazione e della governance della trasparenza dei siti web nelle pubbliche amministrazioni; (si raccomanda di segnalare le criticità rilevate attraverso i social, come spiegato dall’Ingegnere Davide D’Amico del Dipartimento della Funzione Pubblica nel seminario 13/11/13). Griglia dell’Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche (A.N.A.C) per rilevare il rispetto degli obblighi di pubblicazione per il d.lgs. n. 33/2013 Esercizio di scrittura: Report (con la griglia compilata) Seconda fase: monitoraggio civico dell’opera o intervento realizzato con l’uso dei fondi pubblici. Le prime informazioni istituzionali sul progetto da monitorare sono da ricercare: sul portale governativo www.opencoesionegov.it sul portale regionale dedicato all’informazione sull’attuazione del POR FERS Regione Campania ciclo di programmazione 2007-2013 http://porfesr.regione.campania.it Si raccomanda di verificare l’allineamento delle informazioni istituzionali riportate in questi siti web e segnalare i casi in cui le informazioni sono discordanti o assenti.  Dopo aver realizzato una scheda anagrafica del progetto, dovete elaborare: una mappa dei documenti rilevanti per l’attuazione del progetto un elenco delle informazioni per la trasparenza amministrativa e per la pubblica utilità da ricercare attraverso interviste e studio delle fonti istituzionali un set di domande da sottoporre al referente dell’ente beneficiario del finanziamento Solo dopo aver svolto questi compiti sarà fatto il Monithon, la visita-sopralluogo dell’opera e/o intervista al beneficiario (come descritto dal dott. Luigi Reggi del Team OpenCoesione nel seminario del 27/11/13) Esercizio di scrittura: Report sul sito www.monithon.it ATTENZIONE: potete pubblicare il vostro report solo dopo la verifica della forma linguistica e dei contenuti. Terza fase: storytelling del progetto monitorato da pubblicare sul sito web www.dirittodiaccessocivico.it considerando il rapporto tra testo...

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Time-Iter

Posted by on Nov 24, 2013 in Blog, Post

Time-Iter

Dal protocollo d’intesa tra la Regione Campania e l’Università di Salerno al Monithon del primo OpenCoesione Data Journalism Day all’Università di Salerno organizzato nell’ambito delle attività della cattedra di “Comunicazione pubblica e linguaggi istituzionali” docente Daniela...

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Asilo Nido UniSa,edificio classe “A”

Posted by on Nov 24, 2013 in Blog, Post

Asilo Nido UniSa,edificio classe “A”

L‘asilo nido “Roberto Mazzetti” è un servizio di conciliazione famiglia-lavoro offerto dall’Università di Salerno ai suoi dipendenti e studenti. E’ attivo dal 2010 dopo aver ristrutturato un edificio pre-esistente sul territorio grazie al finanziamento P.O.R. FESR Campania 2007/2013 – Asse 6 “Sviluppo urbano e la qualità della vita” Obiettivo operativo 6.3 “Città solidali e scuole aperte“ L’opera è costata  € 998.000,00. I lavori sono iniziati nel maggio 2008 ed a settembre 2010 è stato aperto per accogliere 60 bambini/e da 0 a 3 anni, di cui 50 figli/e di dipendenti e studenti dell’Ateneo di Salerno e 10 figli/i di residenti nel Comune di Fisciano. E’ un edificio di classe energetica A (IPE <9 Kwh /m3 ) che occupa un’area di circa 1300 m2 (700  m2 di spazi interni /600 m2 di esterni). Ha una struttura su di un unico livello per un più facile accesso ai portatori di handicap. La ristrutturazione è stata curata dallo Studio Tomasone e Associati con impiego di tecniche innovative ed eco sostenibili. E’ in funzione un impianto fotovoltaico che sfrutta l’energia solare per produrre energia e sono stati impiegati materiali riciclabili: il legno per ridurre i costi di costruzione e può essere riutilizzato; il vetro per l’allestimento delle grandi vetrate in modo da sfruttare il più a lungo possibile la luce esterna riducendo i consumi. Gli infissi dell’asilo nido sono stati realizzati con la particolare tecnica ” a doppia pelle”: una doppia vetrata distante circa 25 cm l’una dall’altra per permettere il riciclo dell’aria ed evitare il surriscaldamento delle vetrate dato che partono fin dal pavimento permettendo ai bambini di poter guardare verso...

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UniSa: asilo nido per bambini/e da 0 a 3 anni

Posted by on Nov 24, 2013 in Blog, Post

UniSa: asilo nido per bambini/e da 0 a 3 anni

L’Università di Salerno è il primo ateneo in Campania ad offrire un asilo nido per 60 bambini/e da 0 a 3 anni, 50 figli/e dei dipendenti e degli studenti del Campus e 10 di residenti nel Comune di Fisciano L’asilo nido “Roberto Mazzetti” è  gestito dalla Fondazione Universitaria con la collaborazione della società cooperativa sociale “Il paese dei balocchi”. Le operatrici della cooperativa coordinano le attività dei bambini  seguendo i programmi del progetto educativo definito dal Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione (ex facoltà di Scienze della Formazione). Gli spazi interni sono organizzati in base all’età dei bambini: zone per i lattanti, bambini/e  dai 3 ai 12 mesi, dai 12 ai 24 mesi  (semidivezzi) e dai  24 ai 36 mesi (divezzi) per prepararli alla scuola materna. All’esterno l’area giochi è in uno spazio verde con un cortile coperto che consente le attività all’aperto nei giorni più caldi dei mesi...

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Cittadini Attivi con la Bussola della Trasparenza

Posted by on Nov 13, 2013 in Blog, Post

Cittadini Attivi con la Bussola della Trasparenza

Unisa – Mercoledì 13 novembre ore 10.30 -21.30 – Aula 14 – Facoltà di Lettere – Lezione “Come fare il monitoraggio civico attraverso la Bussola della Trasparenza Amministrativa” dell’Ing. Davide D’Amico della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione Pubblica, nell’ambito delle attività della cattedra di “Comunicazione Pubblica e Linguaggi Istituzionali” dei corsi di laurea magistrale in “Comunicazione d’Impresa e Comunicazione Pubblica” (LM59) e “Gestione e conservazione del patrimonio archivistico e librario” (LM5), docente Daniela Vellutino. L’Ingegnere Davide D’Amico è il responsabile del progetto “Bussola della Trasparenza Amministrativa” tool per consentire ai cittadini e alle stesse PA di monitorare la presenza delle informazioni per la trasparenza amministrativa che devono essere obbligatoriamente pubblicate sui siti web istituzionali. Il progetto è in  nomination per il prestigiosissimo premio European Public Sector Award – EPSA 2013 che si terrà a Mastricht nei prossimi 25-27 novembre. Con il rac­con­to agli stu­denti di questa eccellente espe­rienza italiana per l’Open Government in Italia proseguono le attività di questo progetto sperimentale Diritto di Accesso Civico per promuovere nuove forme di cittadinanza attiva e formare comunicatori pubblici all’uso degli Open...

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