Posts Tagged "raccolta differenziata"

Siano e la raccolta differenziata: vediamoci chiaro

Posted by on Gen 17, 2019 in Blog

Il Comune di Siano e la gestione dei rifiuti Siano è un comune di circa 10300 abitanti, in provincia di Salerno, situato in una vallata conosciuta come Valle dell’Orco, tra l’Agro nocerino-sarnese e la valle dell’Irno. Nell’anno 2001 il comune di Siano ha progettato ed iniziato la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, attuando il sistema “porta a porta” per la stragrande maggioranza delle frazioni che compongono il rifiuto: organico, carta, cartone, plastica, alluminio e banda stagna, ingombranti, vetro, batterie ed accumulatori, farmaci e indifferenziata. In seguito il Comune ha iniziato la raccolta differenziata anche per i beni durevoli. Le attività inerenti la raccolta, il trasporto e il recupero e/o smaltimento dei rifiuti solidi urbani, sono gestite in parte dal Comune di Siano e in parte dal Consorzio di Bacino Salerno 1. Nella tabella che segue si riporta il dettaglio delle modalità di gestione del ciclo RSU (Rifiuti Solidi Urbani). L’Ente Comune non gestisce alcun processo di trattamento e riciclo delle frazioni raccolte, in quanto il servizio di trasporto e conferimento a destino delle stesse risulta affidato, per quanto attiene alle frazioni vetro, carta, cartone, plastica, alluminio e banda stagna, al Consorzio di Bacino Salerno 1, mentre per le restanti frazioni risulta affidato a ditte esterne specializzate nel settore rifiuti. Il trasporto dei rifiuti indifferenziati è effettuato integralmente, per mezzo di un autocompattatore, presso l’impianto di tritovagliatura S.T.I.R. sito nel Comune di Battipaglia. Tale impianto, gestito dalla Società provinciale EcoAmbiente Salerno S.p.A., provvede in seguito al conferimento e allo smaltimento finale dei rifiuti. Ma quali sono stati i risultati raggiunti dal Comune di Siano? Purtroppo negli anni 2000 vuoi per difficoltà dovute all’emergenza rifiuti creatasi in Campania, vuoi ad un calo di impegno, inevitabilmente si è verificato un calo graduale nella percentuale di differenziazione: nel 2006 si era scesi alla percentuale del 22%. Questo risultato negativo continuò anche per i primi mesi dell’anno 2007, tanto che l’Amministrazione Comunale decideva di ridefinire il piano comunale rilanciando la raccolta differenziata a mezzo di una forte campagna di sensibilizzazione per la popolazione. Il nuovo piano, iniziato il 16/06/2007, permise di raggiungere già nel mese di giugno il risultato del 27%. Nei mesi successivi la percentuale continuò ad attestarsi intorno al 50% mensile tanto che quella finale per l’anno 2007 è stata del 35,51%. Nel mese di gennaio 2008 la raccolta differenziata è stata del 51,72%. Alla fine dello stesso anno, invece, la percentuale di raccolta differenziata è stata del 47,61%. Con il Piano Comunale per la Raccolta Differenziata, approvato con Ordinanza Sindacale n° 16 del 07/03/2008 e redatto in linea con il piano economico finanziario per la raccolta differenziata fatto dal Consorzio Bacino SA1, l’Amministrazione Comunale, per migliorare la gestione, aveva posto l’attenzione non solo sull’incremento della percentuale di raccolta differenziata, ma anche sulla diminuzione della produzione pro-capite totale di rifiuti, oltre che sull’incremento della raccolta differenziata dei RUP e sull’attivazione di...

Read More »

DifferenziAgropoli e Problemi di Trasparenza

Posted by on Gen 17, 2019 in Blog

Agropoli e la raccolta differenziata   Agropoli è un comune di 21.838 abitanti, in provincia di Salerno, situato nel Cilento.   E’ nel 2010, sotto la prima Amministrazione Alfieri, che il comune di Agropoli comincia la raccolta dei rifiuti solidi e urbani utilizzando il metodo porta a porta. Ad occuparsi della raccolta dei rifiuti è la Yele Spa, nata nel 1998.   Al 31 dicembre del 2010 la percentuale di rifiuti differenziati ad Agropoli era del 36%. Il 31 ottobre 2011, invece, in base all’attività di monitoraggio dei dati di raccolta, di smaltimento dei rifiuti solidi urbani svolta dall’Osservatorio provinciale Rifiuti, la percentuale di rifiuti differenziati sale al 59,79%.  A favorire l’aumento di tale percentuale sono intervenuti tre momenti: l’estensione a tutto il territorio cittadino del servizio di raccolta differenziata porta a porta, eliminando i cassonetti dalle strade; l’intensificazione dei controlli tramite anche l’installazione di telecamere di videosorveglianza; una sensibilizzazione ed informazione nelle scuole e tra i cittadini. L’assessore all’ambiente Antonio Pepe, infatti, commenta: «La sensibilizzazione e l’informazione sono un fattore decisivo per una corretta raccolta differenziata. Fondamentale risulta essere la collaborazione dei cittadini, ancora più preziosa in una città che in estate vive di turismo e vede aumentare notevolmente la presenza di persone e, quindi, la produzione di rifiuti».   Il 23 ottobre 2011 in Piazza Vittorio Veneto, ad Agropoli,  si ebbe la distribuzione gratuita alle famiglie di 1000 taniche per la raccolta degli oli alimentari esausti, i quali, se non adeguatamente smaltiti provocano danni e inquinamento all’ambiente. Il servizio è stato realizzato in collaborazione con la società Salerno Ecology. Secondo quanto riportato dal sito web istituzionale del Comune di Agropoli, con la Delibera del Consiglio Comunale n°11 del 22 maggio 2014 è stato approvato il regolamento per l’applicazione della tassa sui rifiuti, il quale è stato modificato con una seguente Delibera n° 20 del 5 agosto 2014.   Nel 2015 il dato di raccolta differenziata porta a porta ad Agropoli è arrivato a circa il 60%. L’attivazione della campagna di comunicazione intitolata “Differenziati…conviene!”, realizzata dal Comune di Agropoli tramite l’Unione dei Comuni Alto Cilento, che è il braccio operativo per quanto riguarda la gestione dei rifiuti, ha registrato un miglioramento della percentuale di differenziata.  Si invita, pertanto, ad una collaborazione di tutti i cittadini affinchè conferiscano nella maniera giusta seguendo il calendario di raccolta, poiché una raccolta differenziata fatta nel modo giusto potrà portare ad un taglio del costo della bolletta Tari. Tra le novità introdotte dal Comune di Agropoli: l’eliminazione delle campane per la raccolta del vetro, che viene operata, invece, porta a porta; un giorno in più per il conferimento del multimateriale; la riduzione ad un giorno dell’indifferenziato; la presenza di due vigili urbani per controllare che non vi siano depositi fuori orario e che non siano eseguiti in modo sbagliato. Le multe per i trasgressori sono fino a 500 euro. Nel 2015, inoltre, al fine...

Read More »

Raccolta differenziata a Santa Maria Capua Vetere: Verso una città più pulita

Posted by on Gen 17, 2019 in Blog

L’amministrazione comunale ha previsto molte iniziative volte a sensibilizzare e informare i cittadini sulla raccolta e lo smaltimento dei rifiuti e, al contempo, incrementare la raccolta differenziata. Di seguito sono riportate alcune informazioni relative alla raccolta differenziata nel nostro comune negli anni 2015, 2016 e 2017. 2015. È ormai in funzione già da tempo il sistema di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani “Porta a Porta” in tutto il comune di Santa Maria Capua Vetere, come stabilito dall’ ordinanza n.215 del 29/10/2010. La percentuale della raccolta differenziata è pari a 54,78 % secondo Mysir, ben il 7,12% in più rispetto agli anni precedenti, mentre il costo di gestione del servizio è di 030.021,38 Euro, come riportato sul sito del Dipartimento delle Finanze. 2016. La percentuale della raccolta differenziata subisce un lieve decremento del 4,56%, raggiungendo il 50,22 %, mentre il costo di gestione del servizio aumenta a 8.150.902,85 Euro. Nell’ottobre 2016 sono state avviate le procedure per la gara di appalto per il servizio di gestione e raccolta dei rifiuti, servizio precedentemente affidato, in via straordinaria, alla società “DHI s.p.a Di Nardi Holding Industriale”, in virtù di un’ordinanza sindacale del 2014 che stabiliva che la ditta in questione effettuasse il servizio fino all’entrata in vigore degli ATO (Ambito Territoriale Ottimale). Dall’emissione di quella ordinanza ad oggi, gli ATO non sono mai stati costituiti ed insediati con la conseguenza di vanificare il dettato normativo che prevedeva la gestione in forma associata dell’intero ciclo dei rifiuti. 2017. La percentuale della raccolta differenziata decresce ulteriormente del 6,34%, toccando il 43,88 %, mentre il costo complessivo di gestione è pari a 8.150.747,33 Euro, come stabilito dal piano economico finanziario (PEF), approvato dal Comune con delibera n.2 del 28 Marzo 2017. [datalet import=”http://deep.routetopa.eu/deep/COMPONENTS/datalets/columnchart-datalet/columnchart-datalet.html” v=”2″]JTNDY29sdW1uY2hhcnQtZGF0YWxldCUyMGRhdGFsZXQtaWQlM0QlMjIxNDIyJTIyJTIwZGlzYWJsZV9teV9zcGFjZSUzRCUyMiUyMiUyMGRhdGEtdXJsJTNEJTIyaHR0cCUzQSUyRiUyRmRkYWMtc3BvZC5yb3V0ZXRvcGEuZXUlMkZjb2NyZWF0aW9uJTJGYWpheCUyRmdldC1hcnJheS1vZi1vYmplY3Qtc2hlZXQtZGF0YSUyRiUzRnNoZWV0TmFtZSUzRGRhdGFzZXRfcm9vbV8xNTlfOGN1ZUIlMjIlMjBzZWxlY3RlZGZpZWxkcyUzRCUyMiU1QiU3QiUyNnF1b3QlM0JmaWVsZCUyNnF1b3QlM0IlM0ElMjZxdW90JTNCWEF4aXMlMjZxdW90JTNCJTJDJTI2cXVvdCUzQnZhbHVlJTI2cXVvdCUzQiUzQSUyNnF1b3QlM0JDb211bmUlMjZxdW90JTNCJTJDJTI2cXVvdCUzQmluZGV4JTI2cXVvdCUzQiUzQTElN0QlMkMlN0IlMjZxdW90JTNCZmllbGQlMjZxdW90JTNCJTNBJTI2cXVvdCUzQk51bWVyaWNZQXhpcyUyNnF1b3QlM0IlMkMlMjZxdW90JTNCdmFsdWUlMjZxdW90JTNCJTNBJTI2cXVvdCUzQiUyNVJEJTI2cXVvdCUzQiUyQyUyNnF1b3QlM0JpbmRleCUyNnF1b3QlM0IlM0ExJTdEJTJDJTdCJTI2cXVvdCUzQmZpZWxkJTI2cXVvdCUzQiUzQSUyNnF1b3QlM0JDYXRlZ29yaWVzJTI2cXVvdCUzQiUyQyUyNnF1b3QlM0J2YWx1ZSUyNnF1b3QlM0IlM0ElMjZxdW90JTNCJTI1UkQlMjZxdW90JTNCJTJDJTI2cXVvdCUzQmluZGV4JTI2cXVvdCUzQiUzQTIlN0QlNUQlMjIlMjBmaWx0ZXJzJTNEJTIyJTVCJTdCJTI2cXVvdCUzQmZpZWxkJTI2cXVvdCUzQiUzQSUyNnF1b3QlM0JDb211bmUlMjZxdW90JTNCJTJDJTI2cXVvdCUzQm9wZXJhdGlvbiUyNnF1b3QlM0IlM0ElMjZxdW90JTNCY29udGFpbnMlMjZxdW90JTNCJTJDJTI2cXVvdCUzQnZhbHVlJTI2cXVvdCUzQiUzQSUyNnF1b3QlM0JTYW50YSUyME1hcmlhJTIwQ2FwdWElMjBWZXRlcmUlMjZxdW90JTNCJTJDJTI2cXVvdCUzQmxvZ2ljYWxPcGVyYXRvciUyNnF1b3QlM0IlM0ElMjZxdW90JTNCJTI2cXVvdCUzQiUyQyUyNnF1b3QlM0JscCUyNnF1b3QlM0IlM0ElMjZxdW90JTNCJTI2cXVvdCUzQiUyQyUyNnF1b3QlM0JycCUyNnF1b3QlM0IlM0ElMjZxdW90JTNCJTI2cXVvdCUzQiU3RCU1RCUyMiUyMGFnZ3JlZ2F0b3JzJTNEJTIyJTVCJTVEJTIyJTIwb3JkZXJzJTNEJTIyJTVCJTVEJTIyJTIweC1heGlzLWxhYmVsJTNEJTIyJTIyJTIweS1heGlzLWxhYmVsJTNEJTIyJTIyJTIwc3VmZml4JTNEJTIyJTIyJTIwbGVnZW5kJTNEJTIydG9wUmlnaHQlMjIlMjBkYXRhLWxhYmVscyUzRCUyMnRydWUlMjIlMjBzdGFjayUzRCUyMmZhbHNlJTIyJTIwdGhlbWUlM0QlMjJ0aGVtZUJhc2UlMjIlMjBkYXRhbGV0dGl0bGUlM0QlMjJQZXJjZW50dWFsZSUyMFJhY2NvbHRhJTIwRGlmZmVyZW56aWF0YSUyMiUyMGRlc2NyaXB0aW9uJTNEJTIyUkQlMjUlMjBuZWdsaSUyMGFubmklMjAyMDE1JTIwLSUyMDIwMTYlMjAtJTIwMjAxNyUyMiUzRSUzQyUyRmNvbHVtbmNoYXJ0LWRhdGFsZXQlM0U=[/datalet] [datalet import=”http://deep.routetopa.eu/deep/COMPONENTS/datalets/columnchart-datalet/columnchart-datalet.html” v=”2″]JTNDY29sdW1uY2hhcnQtZGF0YWxldCUyMGRhdGFsZXQtaWQlM0QlMjIxNDI0JTIyJTIwZGlzYWJsZV9teV9zcGFjZSUzRCUyMiUyMiUyMGRhdGEtdXJsJTNEJTIyaHR0cCUzQSUyRiUyRmRkYWMtc3BvZC5yb3V0ZXRvcGEuZXUlMkZjb2NyZWF0aW9uJTJGYWpheCUyRmdldC1hcnJheS1vZi1vYmplY3Qtc2hlZXQtZGF0YSUyRiUzRnNoZWV0TmFtZSUzRGRhdGFzZXRfcm9vbV8xNjJfY3hzeTMlMjIlMjBzZWxlY3RlZGZpZWxkcyUzRCUyMiU1QiU3QiUyNnF1b3QlM0JmaWVsZCUyNnF1b3QlM0IlM0ElMjZxdW90JTNCWEF4aXMlMjZxdW90JTNCJTJDJTI2cXVvdCUzQnZhbHVlJTI2cXVvdCUzQiUzQSUyNnF1b3QlM0JBbm5vJTI2cXVvdCUzQiUyQyUyNnF1b3QlM0JpbmRleCUyNnF1b3QlM0IlM0ExJTdEJTJDJTdCJTI2cXVvdCUzQmZpZWxkJTI2cXVvdCUzQiUzQSUyNnF1b3QlM0JOdW1lcmljWUF4aXMlMjZxdW90JTNCJTJDJTI2cXVvdCUzQnZhbHVlJTI2cXVvdCUzQiUzQSUyNnF1b3QlM0JDb3N0aSUyMFRBUkklMjZxdW90JTNCJTJDJTI2cXVvdCUzQmluZGV4JTI2cXVvdCUzQiUzQTIlN0QlMkNudWxsJTVEJTIyJTIwZmlsdGVycyUzRCUyMiU1QiU3QiUyNnF1b3QlM0JmaWVsZCUyNnF1b3QlM0IlM0ElMjZxdW90JTNCQ29tdW5lJTI2cXVvdCUzQiUyQyUyNnF1b3QlM0JvcGVyYXRpb24lMjZxdW90JTNCJTNBJTI2cXVvdCUzQmNvbnRhaW5zJTI2cXVvdCUzQiUyQyUyNnF1b3QlM0J2YWx1ZSUyNnF1b3QlM0IlM0ElMjZxdW90JTNCU2FudGElMjBNYXJpYSUyMENhcHVhJTIwVmV0ZXJlJTI2cXVvdCUzQiUyQyUyNnF1b3QlM0Jsb2dpY2FsT3BlcmF0b3IlMjZxdW90JTNCJTNBJTI2cXVvdCUzQiUyNnF1b3QlM0IlMkMlMjZxdW90JTNCbHAlMjZxdW90JTNCJTNBJTI2cXVvdCUzQiUyNnF1b3QlM0IlMkMlMjZxdW90JTNCcnAlMjZxdW90JTNCJTNBJTI2cXVvdCUzQiUyNnF1b3QlM0IlN0QlNUQlMjIlMjBhZ2dyZWdhdG9ycyUzRCUyMiU1QiU1RCUyMiUyMG9yZGVycyUzRCUyMiU1QiU1RCUyMiUyMHgtYXhpcy1sYWJlbCUzRCUyMiUyMiUyMHktYXhpcy1sYWJlbCUzRCUyMiUyMiUyMHN1ZmZpeCUzRCUyMiUyMiUyMGxlZ2VuZCUzRCUyMnRvcFJpZ2h0JTIyJTIwZGF0YS1sYWJlbHMlM0QlMjJ0cnVlJTIyJTIwc3RhY2slM0QlMjJmYWxzZSUyMiUyMHRoZW1lJTNEJTIydGhlbWVCYXNlJTIyJTIwZGF0YWxldHRpdGxlJTNEJTIyQ29zdGklMjBkaSUyMGdlc3Rpb25lJTIwZGVsJTIwc2Vydml6aW8lMjIlMjBkZXNjcmlwdGlvbiUzRCUyMkNvc3RpJTIwZGklMjBnZXN0aW9uZSUyMGRlbCUyMHNlcnZpemlvJTIwbmVnbGklMjBhbm5pJTIwMjAxNSUyMC0lMjAyMDE2JTIwLSUyMDIwMTclMjBwZXIlMjBpbCUyMENvbXVuZSUyMGRpJTIwU2FudGElMjBNYXJpYSUyMENhcHVhJTIwVmV0ZXJlJTIyJTNFJTNDJTJGY29sdW1uY2hhcnQtZGF0YWxldCUzRQ==[/datalet]   Con ordinanza sindacale n.214 del 28 novembre 2016, a partire dal 1 gennaio 2017, sono state apportate delle modifiche al sistema di raccolta differenziata “Porta a Porta” dei rifiuti: Domenica dalle ore 20 alle ore 04 del lunedì mattina – Umido – Plastica – Metalli Lunedì dalle ore 20 alle ore 04 del martedì mattina – Secco indifferenziato Martedì dalle ore 20 alle ore 04 del mercoledì mattina –  Umido – Carta e Cartone Mercoledì dalle ore 20 alle ore 04 del giovedì mattina –  Vetro – Plastica e Metalli Giovedì dalle ore 20 alle ore 04 del venerdì mattina – Secco indifferenziato Venerdì dalle ore 20 alle ore 04 del sabato mattina – Umido L’amministrazione comunale ricorda che è fatto tassativo divieto per tutte le utenze esporre sacchetti, secchielli e carrellati il giorno del sabato.  Calendario dei rifiuti (in vigore dal 1° gennaio 2017) Ricorda altresì che i rifiuti ingombranti possono essere ritirati gratuitamente a domicilio (numero verde 800.170.905), così come i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (numero verde 800.132.960); le pile e i farmaci vanno gettati negli appositi contenitori che si trovano presso...

Read More »

Raccolta differenziata a Forio: verità o calunnia?

Posted by on Gen 17, 2019 in Blog

“Credo che avere la terra e non rovinarla sia la più bella forma d’arte che si possa desiderare.” Andy Warhol 2008 – Comune di Forio, stop emergenza: ordinanza sindacale per gestire i rifiuti. Raccolta differenziata, un problema comune a tutta l’isola d’Ischia, divisa in sei piccoli comuni e gestita da sei diverse politiche. È possibile rendere l’isola d’Ischia un’isola “riciclona”? Si prova. Nel 2008 nel comune di Forio viene emanata un’ordinanza sindacale, in cui viene comunicato l’inizio della raccolta differenziata (www.comune.forio.na.it). L’azione dell’Amministrazione comunale trova operatività sotto un triplice aspetto cioè attraverso la quasi completa pulizia delle strade dai rifiuti accumulatisi in questi giorni, un rigoroso controllo del territorio e l’innalzamento delle sanzioni amministrative previste; ora da un minimo di €200 ad un massimo di €1000,00 onde evitare il ripetersi dell’emergenza rifiuti (Ordinanza n. 24 del 13/02/09). Forio, come già detto, è uno dei sei comuni dell’isola d’Ischia, isola che vive di turismo e che quindi dovrebbe imparare a gestire i rifiuti in modo da offrire al pubblico un luogo incantevole, pulito e civile. I sindaci ci sono riusciti? Chi più, chi meno. Vediamo la situazione in dettaglio. Corre l’anno 2008 ed il nuovo gestore di rifiuti del Comune di Forio è la società Ego Eco S.r.l., la comunità di Forio non dispone di un Centro di Raccolta, quindi tutti i rifiuti che non vengono prelevati con il sistema del porta a porta seguono un percorso che prevede la prenotazione ed il successivo ritiro da parte del personale operativo (www.egoeco.it). 2015 – Forio e i rifiuti, che figuraccia! Maglia nera della differenziata Secondo un noto quotidiano dell’isola d’Ischia (http://www.ildispariquotidiano.it/it/forio-e-i-rifiuti-che-figuraccia-maglia-nera-della-differenziata/), Forio è considerato il peggior comune riciclone dell’isola per l’anno 2015. Leggendo l’articolo si nota il disprezzo verso la politica di gestione rifiuti del Comune (Ego Eco S.r.l.), che viene “premiato” con la “Maglia Nera della differenziata“. Il Comune di Forio registra, infatti, circa il 30% di raccolta differenziata a fronte dei 65% previsti dalla Legge; inoltre, in graduatoria si presenta addirittura al 382esimo posto al fronte di 385 Comuni presenti. Il confronto è stato fatto in relazione alla Regione Campania e nell’articolo non sono riportati le percentuali di raccolta differenziata degli altri cinque comuni isolani. Da un giornale locale non ci si aspetta di ricevere tali diffamazioni, senza neanche un confronto con il resto della realtà isolana, che invece è ben altra. Possiamo infatti, attraverso i dati forniti dal portale MySir (http://www.comuniricicloni.org), smentire tali accuse.   [datalet import=”http://deep.routetopa.eu/deep/COMPONENTS/datalets/columnchart-datalet/columnchart-datalet.html” v=”2″]JTNDY29sdW1uY2hhcnQtZGF0YWxldCUyMGRhdGFsZXQtaWQlM0QlMjIxNDM4JTIyJTIwZGlzYWJsZV9teV9zcGFjZSUzRCUyMiUyMiUyMGRhdGEtdXJsJTNEJTIyaHR0cCUzQSUyRiUyRmRkYWMtc3BvZC5yb3V0ZXRvcGEuZXUlMkZjb2NyZWF0aW9uJTJGYWpheCUyRmdldC1hcnJheS1vZi1vYmplY3Qtc2hlZXQtZGF0YSUyRiUzRnNoZWV0TmFtZSUzRGRhdGFzZXRfcm9vbV8xODdfWW5TdWclMjIlMjBzZWxlY3RlZGZpZWxkcyUzRCUyMiU1QiU3QiUyNnF1b3QlM0JmaWVsZCUyNnF1b3QlM0IlM0ElMjZxdW90JTNCWEF4aXMlMjZxdW90JTNCJTJDJTI2cXVvdCUzQnZhbHVlJTI2cXVvdCUzQiUzQSUyNnF1b3QlM0JBbm5vJTI2cXVvdCUzQiUyQyUyNnF1b3QlM0JpbmRleCUyNnF1b3QlM0IlM0EyJTdEJTJDJTdCJTI2cXVvdCUzQmZpZWxkJTI2cXVvdCUzQiUzQSUyNnF1b3QlM0JOdW1lcmljWUF4aXMlMjZxdW90JTNCJTJDJTI2cXVvdCUzQnZhbHVlJTI2cXVvdCUzQiUzQSUyNnF1b3QlM0IlMjVSRCUyNnF1b3QlM0IlMkMlMjZxdW90JTNCaW5kZXglMjZxdW90JTNCJTNBMSU3RCUyQ251bGwlMkMlN0IlMjZxdW90JTNCZmllbGQlMjZxdW90JTNCJTNBJTI2cXVvdCUzQkNhdGVnb3JpZXMlMjZxdW90JTNCJTJDJTI2cXVvdCUzQnZhbHVlJTI2cXVvdCUzQiUzQSUyNnF1b3QlM0JDb211bmUlMjZxdW90JTNCJTJDJTI2cXVvdCUzQmluZGV4JTI2cXVvdCUzQiUzQTMlN0QlNUQlMjIlMjBmaWx0ZXJzJTNEJTIyJTVCJTdCJTI2cXVvdCUzQmZpZWxkJTI2cXVvdCUzQiUzQSUyNnF1b3QlM0JBbm5vJTI2cXVvdCUzQiUyQyUyNnF1b3QlM0JvcGVyYXRpb24lMjZxdW90JTNCJTNBJTI2cXVvdCUzQmNvbnRhaW5zJTI2cXVvdCUzQiUyQyUyNnF1b3QlM0J2YWx1ZSUyNnF1b3QlM0IlM0ElMjZxdW90JTNCMjAxNSUyNnF1b3QlM0IlMkMlMjZxdW90JTNCbG9naWNhbE9wZXJhdG9yJTI2cXVvdCUzQiUzQSUyNnF1b3QlM0IlMjZxdW90JTNCJTJDJTI2cXVvdCUzQmxwJTI2cXVvdCUzQiUzQSUyNnF1b3QlM0IlMjZxdW90JTNCJTJDJTI2cXVvdCUzQnJwJTI2cXVvdCUzQiUzQSUyNnF1b3QlM0IlMjZxdW90JTNCJTdEJTVEJTIyJTIwYWdncmVnYXRvcnMlM0QlMjIlNUIlNUQlMjIlMjBvcmRlcnMlM0QlMjIlNUIlNUQlMjIlMjB4LWF4aXMtbGFiZWwlM0QlMjIlMjIlMjB5LWF4aXMtbGFiZWwlM0QlMjIlMjIlMjBzdWZmaXglM0QlMjIlMjIlMjBsZWdlbmQlM0QlMjJ0b3BSaWdodCUyMiUyMGRhdGEtbGFiZWxzJTNEJTIydHJ1ZSUyMiUyMHN0YWNrJTNEJTIyZmFsc2UlMjIlMjB0aGVtZSUzRCUyMnRoZW1lR3JpZExpZ2h0JTIyJTIwZGF0YWxldHRpdGxlJTNEJTIyQW5kYW1lbnRvJTIwJTI1UkQlMjAtJTIwSXNvbGElMjBkJTIyJTIwaXNjaGlhJTNEJTIyJTIyJTIwLSUzRCUyMiUyMiUyMGFubm8lM0QlMjIlMjIlMjAyMDE1JyUzRCUyMiUyMiUyMGRlc2NyaXB0aW9uJTNEJTIyJTIyJTNFJTNDJTJGY29sdW1uY2hhcnQtZGF0YWxldCUzRQ==[/datalet]   Come si evince dal grafico, Forio per l’anno 2015 presenta il 29,74% di raccolta differenziata. Poteva esserci più impegno, vero, ma possiamo notare che il comune di Serrara Fontana è uscito sconfitto con il solo 17,1% di raccolta differenziata. Ovviamente non si vuole fare a gara a “chi ricicla peggio” ma si vuole dimostrare solamente il già citato accanimento contro un comune che non si è dimostrato il peggiore. 2017 – ...

Read More »

Terzigno, una percentuale RD da urlo. Ma quanto costa la TARI!

Posted by on Gen 17, 2019 in Blog

Terzigno, una percentuale RD da urlo. Ma quanto costa la TARI!

Terzigno molte volte ha toccato il fondo, ma le stesse volte ha saputo reagire, rialzarsi e guardare avanti, al futuro. Senza dimenticare ciò che è accaduto in passati. Perché bisogna sempre ricordarsi da dove si viene, per capire dove si può arrivare. L’ANALISI SU TERZIGNO Tra l’apertura della discarica nel Parco Nazionale del Vesuvio e una disastrosa gestione del servizio per lo smaltimento della raccolta differenziata, i cittadini di Terzigno hanno imparato dai propri errori e si sono attivati in massa affinché il proprio paese tornasse a brillare. Sì, perché nell’Aprile del 2008 ha avvio una lenta raccolta differenziata che a fine anno non raggiungerà nemmeno il 10% di rifiuti differenziati. Un dato disastroso che racconta quanto difettosa fosse la gestione da parte del Comune. Basti pensare che in piena emergenza rifiuti, le ditte predisposte allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani erano addirittura 4. Senza contare l’aiuto dell’Esercito Italiano: L’IGIENE URBANA SRL, M.I.T.A SPA, GE.IM.ECO AMBIENTE SRL,  ADILETTA LOGISTICA SOCIETA’ COOPERATIVA. Un’inversione di rotta era doverosa: nel 2010 l’unica ditta predisposta allo smaltimento dei rifiuti era L’Igiene Urbana SRL. A fine anno, dopo la chiusura della discarica nel 2010, i dati sulla %RD sono incoraggianti: dall’8,7% di fine 2008 si arriva al 29,41%. Inoltre, con la modifica del D.Lgs. 152 del 2006, è stato previsto l’obbligo per tutti i Comuni di raccogliere in maniera differenziata almeno il 35% dei rifiuti (in origine tale percentuale era da raggiungere nel 2003). La nuova normativa ha previsto l’obbligo di raggiungere il 65% entro il 2012. Una percentuale che Terzigno supererà soltanto nel 2016. DA L’IGIENE URBANA ALLA AM TECNOLOGY. MA LA TARI? Ma procediamo con ordine (per visualizzare una time-line clicca qui). Nel 2014, a vincere l’appalto per la rimozione dei RSU è un’altra azienda. Si tratta della AM Tecnology SRL. Il comune inizia ad avviare un efficiente piano per la raccolta differenziata. Con la delibera della GC n. 22 del 30 marzo 2015, il Comune di Terzigno approva il progetto definitivo/esecutivo dell’isola ecologica in via Vicinale Piano del Principe. Soltanto nel 2017, però, con la delibera n. 26 del 12 maggio, il Comune di Terzigno ha approvato il Regolamento comunale per l’utilizzo e la gestione dell’isola ecologica per la raccolta differenziata. Più di due anni dopo! Il 2015 si chiude con un ulteriore passo avanti e la %RD sale al 53,22% (dati MySir). Tutto molto bello, saremmo portati a pensare. Ma in quanti sono a conoscenza di quanto spende il comune per la TARI? Pochi, forse. Chi non ha avuto il tempo di seguire il Consiglio Comunale del 30 Luglio 2015, (e ripeto il forse) non saprà che sono state determinate le tariffe preventive della IUC (Imposta Unica Comunale) – componente TARI (Tassa Rifiuti) per l’anno 2015. In totale, il Comune di Terzigno per la TARI ha previsto di spendere 4.597.565,80 di euro! Per una percentuale ancora troppo bassa, considerati i soldi...

Read More »